martedì 24 marzo 2009

RAPE

http://www.youtube.com/watch?v=EdJ_LM2tQtM



http://www.youtube.com/watch?v=xaTmbLzyWmk (prima parte)





La violenza sessuale è, secondo la definizione del codice penale italiano, la costrizione mediante violenza o minaccia a compiere o subire atti sessuali. In proposito si parla comunemente anche di stupro o (nel caso abbia luogo la congiunzione carnale) di violenza carnale.
Lo stupro è considerato un grave crimine nella gran parte degli ordinamenti e presenta specifiche difficoltà per quanto riguarda la sua repressione penale.
(WIKIPEDIA link http://it.wikipedia.org/wiki/Stupro)



Parlavi alla luna giocavi coi fiori avevi l'età che non porta dolori e il vento era un mago, la rugiada una dea, nel bosco incantato di ogni tua idea nel bosco incantato di ogni tua idea.
E venne l'inverno che uccide il colore e un babbo Natale che parlava d'amore e d'oro e d'argento splendevano i doni ma gli occhi eran freddi e non erano buoni ma gli occhi eran freddi e non erano buoni.
Coprì le tue spalle d'argento e di lana di pelle e smeraldi intrecciò una collana e mentre incantata lo stavi a guardare dai piedi ai capelli ti volle baciare dai piedi ai capelli ti volle baciare.
E adesso che gli altri ti chiamano dea l'incanto è svanito da ogni tua idea ma ancora alla luna vorresti narrare la storia d'un fiore appassito a Natale la storia d'un fiore appassito a Natale


(FABRIZO DE ANDRE'- LEGGENDA DI NATALE)

Cos'è lo stupro? A parte un crimine terribile che colpisce le donne e i bambini nella maggior parte dei casi, lo stupro è, per mia modesta opinione, un omicidio..Si può morire e continuare a vivere, se dentro si è morti?Tecnicamente si. Tecnicamente, la scienza, non riconosce l'esistenza di un'anima, quindi, non riconosce la morte di una persona che subisce danni irreparabili all'anima. Tu vivi. Il fatto che tu sia un involucro vuoto, per la scienza, la legge in generale, non è un dato importante. Non c'è l'omicidio, quindi la pena nn supera i dieci anni. Beh. Un passo avanti per un paese dove, fino al 1997, lo stupro veniva considerato un oltraggio al pudore; che ha assolto un uomo, in Corte di Cassazione, perchè NON SI PUò COMPIERE VIOLENZA SU UNA DONNA SE PORTA I JEANS(ci sono volute tutte le donne politiche italiane IN PIAZZA per dimostrare che, per togliere un jeans, non ci vuole chissà che forza, riuscendo, quindi, con una grande operazione mediatica e di sensibilizzazione pubblica, a far notare questo terribile errore-orrore della Corte di Cassazione).Beh.. Come diceva la cara Tina Lagostena Bassi, avvocato difensore di molte donne finite nel 'banco degli imputati' dopo uno stupro, una donna che in Italia fa causa al suo violentatore, viene violetata una seconda volta.Perchè parlo di stupro? Perchè credo che sia un atto dovuto. Per far capire che gli stupri non li fanno solo i rumeni, come ci stanno facendo credere i giornali.Per far capire chi legge che lo stupro non è solo quello che una donna subisce da uno o più uomini in un parco, o in un vicolo buio, con un coltellino nel collo. Lo stupro è anche quello che subiscono mogli, figlie, nipoti tra le mura di casa.Negli ultimi periodi, purtroppo, abbiamo sentito di stupri, credo, un infinità di volte. Stupri compiuti da uomini che abbordavano donne fuori da una discoteca, fuori da un pub, in un parco durante una passeggiata della vittima con il suo ragazzo, in un luogo deserto e appartato, disturbando e violentando la tranquillità di una coppia in cerca di intimità. Da ragazzini che giocano a fare i duri violentando e minacciando coetanee solo per il gusto di apparire.Sempre mostri, più o meno stranieri, più o meno reietti della società. Uomini mostri che non trovando modo di rendersi uomini agli occhi degli altri, di far sfogare la propria rabbia, la propria violenza in questo modo ignominoso, si attaccano a chi è più debolo, distruggendolo.Mostri sbattutti in prima pagina, con foto alle volte, con lettere puntate perchè, i nomi dei minorenni capaci di violentare una ragazzina, coscienti di far del male e di fare uno scempio ad una persona e alla sua vita, non posso apparire su di un giornale. E non possono fare il carcere.Mostri appunto. E non volgio chiamarli in altro modo. Non giustifico un uomo che sfoga le sue voglie a spese di una persona più o meno indifesa. Violenze terribili, compiute da persone appena uscite da un carcere per motivi simili, o da persone non assicurate alla legge per via di procedure lunghissime che permettono di scappare a chiunque. Da uomini ubriachi, da uomini malati. Da uomini pazzi. Da persone senza un'anima, che la strappano a chi invece la tiene cara.Stupri gridati da donne silenziose, piangenti e distrutte, che denunciano e poi si abbandonano al proprio dolore, al proprio vivere/ non vivere, aspettando giustizia verso chi le ha costrette a subire e che non le permetterà di amare più come prima un uomo, migliore di quell'essere ignobile, capace di concedersi a carezze e parole dolci, capace di amare e non di abusare, abbattendo barriere che non vogliono essere abbattute.Ma c'è un dato che deve far pensare.. Solo il 7% delle donne denuncia lo stupro. Il restante tace. Perchè non tutti gli stupri avvengono come si pensa che avvenga uno stupro, con un inseguimento, con un abbordaggio più o meno forzato. Ci sono donne che vengono stuprate ogni giorno. Schiave di uomini padroni e violenti, di bastardi che abusano di donne succubi che confondono l'amore con la violenza, come i loro aguzzini, non capendo che quello che stanno subendo è abominevole.Il 7%, Una granello di sabbia in una spiaggia di violenza. Un sussuro in una stanza affollata.Alle volte un motivo c'è. La paura. Paura di quello che possono dire le persone attorno.. Le famiglie stesse. Nel primo video Franca Rame, moglie del premio Nobel alla letteratura Dario Fo, violentata da un gruppo di ragazzi presumibilmente di destra, racconta quello che ha subito minuto per minuti, secondo per secondo. La musica, l'odore delle sigarette, le bruciature, i tagli sul corpo e sui vestiti, le sensazioni di corpi che premevano sul suo corpo, che violavano il suo corpo. E la cosa che mi fa pensare è il fatto che, alla fine, quando tutto quell'abominio, quell'insulto al suo corpo al suo essere donna era finito, quando lei in stato confusionale, ha vagato per il parco in cui è stata abbandonata dai suoi aggressori, dai mostri di turno, lei ha vagato, confusa, sconvolta, sporca non solo di sangue, sperma.. Ma di quello che loro le avevano lasciato nell'anima. E cercando di mettere apposto quei brandelli di vestiti e dignità, di anima e di orgoglio, strappati e lacerati in quella macchina, una volta davanti alla stazione di polizia, invece di denunciare, ha pensato agli uomini che l'avrebbero ascoltata, ai sorrisini che avrebbero fatto... Ed è scappata. Per denunciare dopo.. Franca Rame denunciò l'accaduto.. E, non vorrei sbagliarmi, ma i suoi aggressori, non vennero mai trovati..Nel secondo video c'è la prima parte di un processo. Che c'entra con la puara di denunciare tutto questo. Presto detto.Franca Rame non ce la fece a denunciare subito, per paura delle reazione della gente, sentendosi troppo debole per affrontare qualcuno che non l'avrebbe capita.Nel secondo video, credo che ci sia una risposta al perchè molte donne hanno puara di denunciare. Il processo è vero. Credo che sia uno dei primi a porte aperte fatto in Italia. E la cosa orribile è che, la donna stuprata, in quel tribunale, viene derisa. Viene accusata di essere stata lasciva. Gli avvocati, gli aggressori, la deridevano. Da vittima, divventò carnefice di chi l'aveva abusata, per via di comportamenti che le venivano attrinuiti, ma che erano inesistenti. E a nulla valgono le lacrime di una donna che sa di aver subito il più orrendo dei crimini... Loro sono uomini, incapaci di trattenersi se tu ti metti una gonna troppo corta, se cerchi di essere emancipata e non la donna che fa la calza a casa.. Tutte puttane, insomma, pronte a vendersi al primo uomo, al primo gruppo, in nome di una libertà cercata, desiderata, voluta, meritata. E poco importa se non si voleva concedersi a quelle attenzioni. Il solo vestirsi, camminare in un certo modo, ti rende una preda, cosciente di esserlo. Quindi colpevole. Colpevole del reato di essersi fatta violentare.Magari, oggi, gli avvocati, non dicono più le stesse cose, ma il succo è lo stesso. Donne a cui viene chiesto se si è sicure che quello che stanno raccontando è vero, specialmente se il mostro è un uomo che dovrebbe accarezzarti, amarti, non stuprarti."Ma sei sicura che non volesse qualcos'altro. Magari avete solo litigato violentemente e lui pensava che quello era un modo per far pace... E poi.. Come può violentarti tuo marito?""Non dire stupidaggini! Stai parlando di tuo padre.."Paura. Paura di dire quello che succede quando la porta di casa si chiude. Quando si è sole davvero davanti alla violenza. Sole e impotenti. E convinte di meritare quello che viene fatto.E intanto l'anima di quelle donne, che tacciono per paura, per troppo amore anche, muore ogni giorno.E anche quella delle donne stuprate da uno sconosciuto, o che hanno avuto il coraggio di denunciare, ogni giorno è sempre più difficile. Difficile soppravvivere a quel dolore e a se stesse; difficile non farsi del male..E la violenza se la fanno ogni giorno, chiudendosi in un modno in cui è difficile entrare, dove uomini e surrogati non possono e non devono entrare. Dove il dolore è segnato dal lento scandire dei minuti. Condannata a vivere. In un ricordo, in un incubo perenne che strazia l'anima, il cervello, rendendoti incapace di amare ancora, di nuovo.La morte tecnicamente non c'è. Ma chi ha gli occhi vuoti e si trascina lentamente nei giorni, faticando a fare le cose più semplici.... Non vive... Sopravvive a se stessa, cercando nel riflesso dello specchio una persona che nelle fattezze non è cambiata, ma che non è più la stessa....Ecco perchè parlo dello stupro. Perchè chiunque possa capire, quello che ogni donna sa: che bisogna rispettare un essere umano. Qualunque sia la sua etnia, qualunque sia lo stato del Paese in cui vivi. Guerra o no, nessuno stupro è giustificato. Perchè ogni uomo capisca che è grazie ad una donna che è nato tutto, che grazie ad una donna che ama un uomo tutto va avanti. Perchè una donna ha accolto perfino lui, scarto della società, nel suo grembo..E per le donne bisogna aver rispetto. Inziando da questo.

http://www.laquilonerosa.org


lunedì 23 marzo 2009

A te...

Le cose non vanno mai come credi un'altra notte ti svegli e ti chiedi se hai sbagliato per quella promessa se hai mentito per una carezza per questo viaggio ci vuole coraggio per questo amore pieghiamo il destino ti resto accanto su questo cammino però ti prego tu dammi la mano
I'll show you something good (something good) I'll show you something good

Un giorno, il fato decide che devi innamorarti. Che qualcuno deve entrare nella tua vita. Un giorno, la tua vita da bambina, già distrutta da quello schifo che loro chiamano mondo adulto, finisce negli occhi di una persona che entrata nella tua esistenza in punta di piedi.
Una persona che ti basta guardarla negli occhi... E capire che ti cambierà la vita.
A te ti ho odiato. Quando sei entrato nella mia vita, non sopportavo la tua presenza. Il tuo essere invadente, quel prendermi in giro perchè non avevo mai amato qualcuno veramente, Mark Owen e Robbie Williams a parte.
Ti ho odiato per non rendermi conto che mi entravi dentro ogni giorno di più. E quando me ne sono accorta ho avuto paura che per te non fosse lo stesso.
Credevo che, se io ero innamorata di te, questo non significava che per te fosse lo stesso.
Infondo... Non sempre le cose vanno come credi, anche se una mattina mi hai mostrato il tuo lato più debole, quello legato al tuo rapporto conflittuale con tuo padre. E quelle lacrime, hanno scombinato i miei piani, i miei sentimenti...
E ti ho cominciato ad amare.

E tutto quello che è stato è già stato lo metteremo nel nostro passato

Ti ho seguito in silenzio, fino al 4 maggio, quando mi hai confidato di volermi quello stesso bene. Un bene che non volevo vivere, perchè la mia migliore amica, quella che era cresciuta con te, per colpa di una passione più o meno calcolata, più o meno cercata per scappare da una routine di una storia che la cominciava ad opprimere.
Non ricordo come feci a sistemare tutto.
Ma ci riuscì e quel Maggio 1998, a un paio di giorni dal tuo compleanno.. Ci siamo messi assieme...
E stretta alla tua mano sono cresciuta. La bambina di quindici anni lasciava il mondo infantile, gli incubi conosciuti poco prima di incontrarti...
E per la prima volta in vita mia sono stata felice.

Vieni con me ti porterò sopra i deserti che ho scoperto con te vieni con me ti condurrò per quegli abissi dove mi perderei e io sarò una regina sarò l'estate e la nebbia di mattina sarò il tuo miele sarò le tue vele e per questo ti chiedo amami!!!

Sono stata felice e ho conosciuto il tuo volto, il tuo corpo. Ho fatto l'amore per la prima volta. Stretta prima al tuo corpo, solo nuda, poi scoprendo quelle carezze, piangendo, la prima volta, mentre tu cercavi di capire che cosa mi stesse succedendo.
Ricordo le corse nella moto che avevi comprato lavorando come una pazzo... Ricordo i venerdì che avevi liberi, fare ferie da scuola e venire a casa tua, completamente vuota, per fare l'amore tutta la mattina...

La cose non vanno mai come credi il cuore è pieno di lacrime rotte il tempo è ladro di cose mai dette e so che indietro mai più si ritorna eppure ancora ti resto vicino stanotte resta su questo cuscino I'll show you something good (something good) I'll show you something good

Poi cominciarono le bugie. Ero una bambina infondo. E, alle volte non cercavo la tua stessa intimità, preferivo giocare come una bambina. Quanti litigi un anno assieme? Quante volte ho pianto per le cose date? Ma tu sei sempre tornato. Il nostro amore conobbe due estati, lontani l'uno dall'altro. Ma vicini con il cuore. Tu che chiamavi qua a Sassari, nella radio locale, per dedicarmi " Chissà se stai dormendo " mentre quelle parole mi facevano piangere stretta al cuscinom pensando a te (ti vedo scritta su tutti i muri ogni canzone mi parla di te e questa notte questa città mi sembra bellissima ti vedo scritta su tutti i muri ogni canzone mi parla di te questa notte questa città mi sembra bellissima chissà se stai dormendo ) e ti tenevo vicino anche se non lo eri...
Due estati, ma l'ultima ha distrutto il nostro amore. E sono stata io a distruggerlo. E mi fa ridere ora, pensare che ti ho tradito baciando un altro. Perchè ora so che cos'è il tradimento. E quel bacio lo diedi senza pensare...
E ne pagai le conseguenze...
Persi il mio primo amore. O meglio, persi l'amore della mia vita.
O meglio... Ci fu uno dei nostri distacchi. E quando sembrava che, anche quel bacio potesse essere superato.. Ho scoperto una cosa che mi ha cambiato la vita..
La mia migliore amica, stava con il mio ragazzo.. Da un anno.. Praticamente, stavano assieme, mentre lui stava con me...
Non riuscì più a frequentare il gruppo di amici in cui avevo passato gli ultimi tre anni della mia vita, compresi quelli in cui non stavo con il mio ragazzo.. Ho lasciato gli amici perchè vedevo solo un mucchio di cospiratori intorno a me, persone che sapevano enon mi avevano detto, per non farmi del male, ai loro occhi; per codardia ai miei.. Ed è una cosa che non riesco a concepire ancoram, nella natura umana: i silenzi che tutelano le persone dai dolori e poi... Gli fanno più male.. Perchè nei silenzi non si nasconde la verità, ma solo la bugia e l'inganno.
Ed io così mi sentivo...
Ingannata. Dalla mia migliore amica d'infanzia; dal mio ragazzo; dal gruppo in cui avevo passato tutte le mie giornate per tre anni.
Da Ottobre 1999, al 22 Gennaio 2000 (da un'altra parte del mondo dieci giorni prima quasi tutti i Take That si erano riuniti per il matrimonio di Gary Barlow con Dawn Andrews^___^), non riuscì nemmeno a guardare in faccia lui e lei, quando li vedevo e li vedevo spesso dato che lei faceva la mia stessa scuola.
Poi, un giorno lo trovai all'uscita. Solo. Il 22 Gennaio 2000 appunto, quando lasciando il laboratorio di chimica L'ho visto attaccato al muro. Vhe ascoltava qualche cosa al lettore cd.
Lo guardai con aria di sfida e la mantenni anche quando mi avvicinai. Lui mi porse le cuffie. E mi chiese di ascoltare la canzone che stava ascoltando. Fingendomi stufata, celando la curiosità presi gli auricolari e cominciai ad ascoltare. Era una canzone di Baglioni. 1000 GIORNI DI TE E DI ME. E le parole di quella canzone, nonostante lui mi avesse chiesto di stare attenta all'ultimo pezzo, mi rimbalzarono, mi scivolarono addosso, non le sentivo mie. Fino alla parte finale che recitava... "a chi insegneremo quello che noi due imparammo insieme e non capire mai cos'è se c'è stato per davvero quell'attimo di eterno che non c'è mille giorni di te e di me... ti presento un vecchio amico mio il ricordo di me per sempre per tutto quanto il tempo in questo addio io mi innamorerò di te... "..
Era la prima volta che ci dicevamo addio.
Stavolta era finita davvero..
Me ne andai dimostrandomi fredda..
Quel giorno non sapevo che ci sarebbero voluti meno di nove mesi per rivederlo. E quando successe, avvenne in ospedale, quando la mia ex migliore amica ebbe 'un incidente' che le costò quasi la vita. E presa dalla paura del trapasso volle vedermi.
La vidi. E all'ospedale vidi anche lui, entrare quando io me ne andavo, con un mazzo di fiori.
Sapevo che stavano assieme e che le cose non andavano bene. Mi fermai, parlai. Se potevo firmare un armistizio con lei, lo potevo firmare con lui.
Mi invitò a prendere un caffè. Accettai.
La sera dopo uscimmo.. E facemmo l'amore.
E quando lui mi disse che avrebbe lasciato lei pur di tornare con me, me ne andai, lasiandolo nudo con il mio disprezzo..
Non lo vidi fino al Gennaio 2007. O meglio. Non ci parlai fino al Gennaio 2007. Nel Marzo 2002 ricevetti la partecipazione della mia migliore amica: sapevo che lui stava per avere un figlio da lei. Si spasavano. E lo fecero una domenica in cui, un caso del destino, mi volle in giro proprio nel momento in cui lei usciva dalla casa e lui l'aspettava. Lui che da barista era riuscito ad arruollarsi nei Carabinieri e aveva avverato il suo sogno di lasciare Sassari. Sogno che si infranse con la gravidanza di lei e la prematura fine del loro matrimonio.
Lo rividi in quel Gennaio 2007, a poche settimane dalla mia partenza a Londra. E mi resi conto che lui, così simile a Robbie Williams(e lo era davvero) avevo regalato il mio cuore...
Io amavo quell'uomo. E lo avrei amato per sempre.
Gli dissi che dovevo partire e, dentro di me, implorai Dio e lui di chiedermi di restare. Lui mi disse solo:
"Tranquilla.. Un giorno le nostre strade si incontreranno ancora.."

I'll show you something good (something good) I'll show you something good

Partì. Me ne andai.
Lui tornò nel mondo dei bei ricordi, quelli che ti lasciano le storie quando finiscono, solo le cose belle, mai quelle brutte.. O, alle volte, viceversa...
Poi, un giorno, mentre lavoravo al ristorante, a Londra, sentì lui chiamarmi. Mi voltai, stupita. Mi resi conto che nessuno mi aveva chiamato e attribuì la cosa ad un'allucinazione uditiva, dovuta alla stanchezza.
Quando tornai a casa accesi MSN. E trovai un messaggio istantaneo che un mio amico omossessuale mi lasciava. Diceva che stava a Sassari (cosa stramba dato che stava a Milano da più di sei anni..).. E che il mio ex aveva avuto un incidente.
Il sangue mi si ghiacciò. L'AIRBAG non era serivto a nulla. L'impatto era stato forte, fortissimo. Al punto tale che il volante aveva sfondato la gabbia toracica e lui stava perdendo una gamba. Uno dei polmoni era collassato.
Il mio ragazzo.. Il mio Matteo stava morendo. E io non ero li.
Vissi un calvario inimmaginabile. Cercavo di decidere se partire o no...
Non potei optare per nessuna delle due. Lui morì due giorni dopo.
E quando successe lo sentì di nuovo.. Forse un'altra allucinazione. Forse un'altra visione. Che mi volesse salutare prima di andarsene?

Da allora mi chiedo se è morto per colpa mia. E dentro di me SO che non è così. Che forse è vero che c'è un destino scritto per ognuno di noi. Che l'incidente che ha avuto sulla strada di ritorno lo avrebbe potuto avere in Sardegna come lo avrebbe potuto avere a Roma, dove stava quando ha lasciato Sassari. Dove è stato costretto a scappare per colpa di lei.
Mi hanno detto che quando lo hanno seppellito aveva l'uniforme e la fedina d'argento, quella che lui portava sempre. Quella che gli avevo regalato io dieci anni prima.

E tutto quello che è stato è già stato lo metteremo nel nostro passato

E alle volte mi trovo a pensare.. A lui al fatto che nessun uomo mi darà mai quello che mi ha dato lui: l'emozione delle prime cose, dai primi baci alle prime volte, alle prime vere carezze..
E questo blog oggi lo dedico a te...

Vieni con me ti porterò sopra i deserti che ho scoperto con te vieni con me ti condurrò per quegli abissi dove mi perderei e io sarò una regina sarò l'estate e la nebbia di mattina sarò il tuo miele sarò le tue vele e per questo ti chiedo amami

E ti dedico le mie conquiste, le cose belle che mi hanno reso una persona migliore. Perchè tu hai rotto il guscio. E il brutto anatroccolo che c'era dentro è diventato un cigno bellissimo.. A te che mi hai ragalato un sorriso quando piangevo. A te che mi hai reso donna.
Qualche post fa ho detto che non bisogna mai dire addio a chi si ama. A te l'ho dovuto dire, contro la mia volontà. E forse questo mi lascerà il rimpianto più grande, quello di non averti detto che tu sei stato importante. E non lo dico ora, con l'ipocrisia della morte. No! Io ti ho amato. E forse non amerò nessuno come ho amato te.
Ovunque tu sia, sappi che un oezzo del mio cuore lo hai sempre tu. E anche se non ti ha aiutato a vivere... Quel pezzo batterà finchè il mio cuore non smettera di farlo..
Ti amerò per sempre.. Sogni d'oro dolce primo amore mio..

Le cose non vanno mai come credi (sii) amami Le cose non vanno mai come credi amami amami amami amami amami ancora, ancora, ancora, ancora amami amami
Vieni con me ti porterò sopra i deserti che ho scoperto con te vieni con me ti condurrò per quegli abissi dove mi perderei e io sarò una regina sarò l'estate e la nebbia di mattina sarò il tuo miele sarò le tue vele e per questo ti chiedo amami amami (ancora) amami
(MARZO- GIORGIA)



domenica 15 marzo 2009

arrivederci.. o lottare???

Did I disappoint you or let you down? Should I be feeling guilty or let the judges frown? 'Cause I saw the end before we'd begun, Yes I saw you were blinded and I knew I had won. So I took what's mine by eternal right. Took your soul out into the night. It may be over but it won't stop there, I am here for you if you'd only care. You touched my heart you touched my soul. You changed my life and all my goals. And love is blind and that I knew when, My heart was blinded by you. I've kissed your lips and held your head. Shared your dreams and shared your bed. I know you well, I know your smell. I've been addicted to you. Goodbye my lover. Goodbye my friend. You have been the one. You have been the one for me. I am a dreamer but when I wake, You can't break my spirit - it's my dreams you take. And as you move on, remember me, Remember us and all we used to be I've seen you cry, I've seen you smile. I've watched you sleeping for a while. I'd be the father of your child. I'd spend a lifetime with you. I know your fears and you know mine. We've had our doubts but now we're fine, And I love you, I swear that's true. I cannot live without you. Goodbye my lover. Goodbye my friend. You have been the one. You have been the one for me. And I still hold your hand in mine. In mine when I'm asleep. And I will bare my soul in time, When I'm kneeling at your feet. Goodbye my lover. Goodbye my friend. You have been the one. You have been the one for me. I'm so hollow, baby, I'm so hollow. I'm so, I'm so, I'm so hollow. I'm so hollow, baby, I'm so hollow. I'm so, I'm so, I'm so hollow

(GOODBYE MY LOVER- JAMES BLUNT)


Quando arriva il momento di andarsene? Di deporre le armi e dire BASTA?
Quando un amore non è più un amore, ma un qualcosa di troppo doloroso, troppo deprimente per essere vissuto?
Quando arriva il momento di dire arrivederci amore mio?
Il giorno in cui scopri che quella persona non vuole o non può amarti...
Quando gli occhi di chi ami sono solo specchi torbidi che ti distruggono l'anima solo a guardarli.
Ci sono persone che non riescono ad amare perchè sono chiuse nel loro mondo impossibile dove, nessuno, può far nulla per farti credere che il nuovo arrivato possa darti amore incondizionato.
Ce ne sono altre che si appendono al loro modo di essere e non danno la possibilità a nessuno di esplorarli, di dargli un aiuto quando ne hanno bisogno, un sorriso quando sono tristi, troppo presi dai loro madostontici ego, per rendersi conto che chi li ama farebbe tutto per loro.
Ede ntrambi ti giudicano senza conoscerti. Senza sapere se sei una persona per cui vale la pena lottare per averla vicino..
Una persona ha detto che non ci sono amori impossibili, ma persone che creano situazioni impossibili per viverli.
Un'altro ha detto che non ci sono mai amori sbagliati. Ma amori giusti nel momento sbagliato?
Allora? Qual è la misura per definire la possibilità o l'impossibilità di un amore?
Quando dobbiamo capire se è giusto o no affrontare una battaglia, anche se persa?
E specialmente: sono gli altri che ci devono dire quando è ora di smetterla di lottare, di chiudere?
Ognuno ha diritto ad una seconda opportunità. Anche in amore. Specialmente se vogliamo lottare, cercare di avere quella persona vicino.
Chi sono gli altri per dirti che quello che stai facendo è sbagliato? Chi ti può dire che nessuno cambierà la situazione odierna?
Io credo che nessuno può bloccare i sogni delle persone. Anxche per cose più importanti, quando nessuno, nella storia, credeva possibile una cosa, qualcuno, sempre, riusciva in quell'impresa. L'uomo ha volato, l'uomo ha scisso l'atomo, l'uomo ha curato malattie che uccidevano la gente come le mosche...
Perchè non possiamo far innamorare qualcuno di noi, anche se ci sembra impossibile?
Per me non bisogna mai dire arrivederci...
C'è sempre una speranza. La speranza di poter dare qualche cosa a chi amiamo.
E io spero che ci sia.
Spero che chiunque legga, in questo momento capisca. Lottare. Lottare per aver qualcuno vicino. Lottare per cambiare quello che non ci piace di una situazione. Lottare anche quando gli altri ci dicono di non farlo... Perchè siamo noi che dobbiamo riuscirci, non loro che dicono il contrario. Tutto può cambiare. Tutto. Anche la situazione più disperata, se solo si vuole davvero che questa situazione cambi.
Bisogna perseverare. Bisogna lottare.
Mai dire arrivederci. Mai dire addio..
Addio è un vocabolo eterno.. E nessuno lo deve usare finchè ha ancora aria che gli riempie i polmoni...
Uno spot pubblicitario dice IMPOSSIBLE IS NOTHING...
E ragazzi.. L'impossibile non esiste davvero.. Dobbiamo essere artefici del nostro destino e non lasciare che il fato decida per noi. Il destino ce lo creiamo noi. Qualsiasi cosa facciamo..
Mai dire arrivederci... Mai dire addio..




sabato 14 marzo 2009

Devo crederci ancora?

"Un giorno l'Amore disse all'Amicizia: perchè esisti tu, se ci sono già io? E l'Amicizia le rispose: per portare un sorriso dove tu hai lasciato una lacrima"

Hey girl, is he everything you wanted in a man? You know I gave you the world You had me in the palm of your hand So why your love went away I just can't seem to understand Thought it was me and you babe Me and you until the end But I guess I was wrong Don't want to think about it Don't want to talk about it I'm just so sick about it Can't believe it's ending this way Just so confused about it Feeling the blues about it I just can't do without ya Tell me is this fair? Is this the way it's really going down? Is this how we say goodbye? Should've known better when you came around That you were gonna make me cry It's breaking my heart to watch you run around 'Cause I know that you're living a lie That's okay baby 'cause in time you will find... What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around Now girl, I remember everything that you claimed You said that you were moving on now And maybe I should do the same Funny thing about that is I was ready to give you my name Thought it was me and you, babe And now, it's all just a shame And I guess I was wrong Don't want to think about it Don't want to talk about it I'm just so sick about it Can't believe it's ending this way Just so confused about it Feeling the blues about it I just can't do without ya Can you tell me is this fair? Is this the way it's really going down? Is this how we say goodbye? Should've known better when you came around (should've known better that you were gonna make me cry) That you were going to make me cry Now it's breaking my heart to watch you run around 'Cause I know that you're living a lie That's okay baby 'cause in time you will find What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around comes around Yeah What goes around comes around You should know that What goes around comes around Yeah What goes around comes around You should know that Don't want to think about it (no) Don't want to talk about it I'm just so sick about it Can't believe it's ending this way Just so confused about it Feeling the blues about it (yeah) I just can't do without ya Tell me is this fair? Is this the way it's really going down? Is this how we say goodbye? Should've known better when you came around (should've known better that you were gonna make me cry) That you were going to make me cry Now it's breaking my heart to watch you run around 'Cause I know that you're living a lie But that's okay baby 'cause in time you will find What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around What goes around, goes around, goes around Comes all the way back around [Comes Around interlude:] Let me paint this picture for you, baby You spend your nights alone And he never comes home And every time you call him All you get's a busy tone I heard you found out That he's doing to you What you did to me Ain't that the way it goes You cheated girl My heart bleeds girl So it goes without saying that you left me feeling hurt Just a classic case A scenario Tale as old as time Girl you got what you deserved And now you want somebody To cure the lonely nights You wish you had somebody That could come and make it right But girl I ain't somebody with a lot of sympathy You'll see (What goes around comes back around) I thought I told ya, hey (What goes around comes back around) I thought I told ya, hey (What goes around comes back around) I thought I told ya, hey (What goes around comes back around) I thought I told ya, hey [laughs] See? You should've listened to me, baby Yeah, yeah, yeah, yeah Because (What goes around comes back around)

(WHAT COMES AROUND GOES AROUND -JUSTIN TIMBERLAKE)



Ho da poco scoperto che una mia amica si è sposata.
E l'ho scoperto leggendo un blog. Come questo....
Strano ma vero... Ci sono rimasta malissimo.
Era una delle due ragazze con cui sono andata a Londra. Una di quelle che ha trovato il ragazzo brasiliano e che mi ha messo da parte, dicendo che era colpa mia. Aspetto ancora gli auguri di Natale, quello che ho passato da sola a Londra, che io, che l'ho messa da parte, HO FATTO...
Una di quelle ragazze che mi ha lasciato da sola quando non avevo una casa... E che quando mi ha visto, ha fatto la faccia schifata.
Ah! Ho da aggiungere una cosa.. Si sarebbe sposata solo un paio di giorni dopo... E quando mi ha visto e ha fatto la faccia schifata, non solo era invitata a casa mia, al compleanno dell'altra ragazza che è partita con me... Ma nè lei, nè tantomeno la festeggiata, mi hanno detto niente.
Da specificare che la festeggiata, dopo essersi trovata a culo a terra, per colpa di uno di quegli uomini per cui mi avevano abbandonato, è stata aiutata dalla sottoscritta che non solo si è trovata a casa il ragazzo in questione, una volta ricongiunta la coppia, ma si è trovata anche a culo a terra, per colpa di quest'ultimo più volte...
Ora mi viene da pensare: questo succedeva a Londra. Lei, dopo 10ANNI di amicizia, mi ha lasciata in un angolo per un uomo, solo perchè le ho detto la verità(INFONDO, se qualcuno ti chiede di sposarlo pagandoti, solo per la cittadinanza europea, ritrattando e dicendo di amarti quando tu gli dici di no, scusate, ma a me non sembra un amore sano...) e mi ha dato apertamente della gelosa, dicendo di NON ACCONTENTARMI E DI ESSERE SOLA PER QUESTO MOTIVO E, PER QUESTA MIA SOLITUDINE, DI ESSERE GELOSA DI LEI E DELL'ALTRA RAGAZZA... Carino che una mia amica mi abbia detto questo...
Dopo che io ho fatto di ttuto per lei. Ho anche messo da parte molti ragazzi, rovinando le mie storie, solo per correre in suo aiuto, quando le cose non andavano bene...
Ora mi chiedo. Devo credere ancora nell'amicizia?
Ho delle amiche fantastiche. Ma cosa devo fare? Devo buttarmi ciecamente in un'amicizia, o prendere la cosa con più fredezza? So di non riuscirci dato che per Maggie, Anny, Giovy ed Elisa, darei volentieri il braccio destro...
Ma posso essere un attimo incazzata? Ne ho il diritto?
Ma come nella canzone sopracitata WHAT COMES AROUND GOES AROUND, tutto ciò che fai ti ritorna dietro...
E per quanto mi faccia male(e potete anche non credermi, ma mi fa male!!) il ragzzo che abitava con me, sta facendo lo stronzo con la sua ragazza, provandoci con un'altra che divide con loro la casa. E, per assurdo, lei non litiga con lui, ma con la ragazza in questione, chiudendo gli occhi.
What comes around, goes around.. Ed è verissimo.. Tutto ci ho che facciamo ci torna indietro..
DA NON CREDERCI NO?




venerdì 13 marzo 2009

Riflessioni.. c'è sempre qualcosa su cui riflettere..

« e non Dio ma qualcuno che per noi lo ha inventato ci costringe a sognare in un giardino incantato. » F. De Andrè
(da "Un blasfemo", nell'album Non al denaro, non all'amore né al cielo)


PARADISO: secondo la dottrina cattolica, eterno soggiorno beato promesso alle anime dei giusti, dopo la morte, con la visione beatifica di Dio

PARADISO: [in senso figurato] stato di serena felicità; luogo tranquillo e bellissimo

Un giorno, una persona a me cara, mi ha detto che non aveva paura di morire. Dice di essere curioso di vedere cosa ci sarà dopo. Pazzo? No! Credente. Crede in Dio, o chi per lui..
Molti dicono che dopo la morte c'è un'altra vita, migliore di quella terrena.
Una vita che, in confronto all'eternità, è uguale solo ad un battito di ciglia...
Poeti e citazioni a parte.. Perchè parlo di questo? La cara persona sopracitata, ha scritto un libro (se lo pubblicano ve lo consiglio ^^). L'ho finito di leggere ieri. E' un horror, ben fatto, non c'è che dire. Una storia che da normale, con tanti ricordi legati all'infanzia, all'adolescenza, vissuta in un paese irpino (ricordi suscitati dall'arrivo in paese di due degli amici più cari del protagonista), viene tribolata da strani incubi fatti dal protagonista.. Non sto a raccontarvo la storia. Spero che il libro venga pubblicato, perchè in Italia vengono messi in giro libri mediocri, che non meriterebbero la luce. non pubblicare questo sarebbe davvero stupido.
Pubblicità a parte..
Perchè parlo di un libro? Che c'entra con il Paradiso?
Il collegamento c'è. Ogni horro che si rispetti si basa sulla paura. E, molte volte, sulla morte o su una serie di morti, più o meno normali, che si possono, quasi sempre, legare a spiriti cattivi o a demoni vendicativi.
Bene. A forza di leggere pagine su persone morte..
Ieri notte ho sognato di essere morta io..
Ma, cosa assurda.. Io potevo vedere chi mi amava piangere per me... Ed è stato orribile. Io ero lì, ma nessuno mi vedeva. Vedevo il dolore che causavo io, la terrificante sensazione di esserci, ma non essere visto da nessuno, di continuare a esistere, non esistendo più.
E' stato orribile. Tanto che mi sono svegliata di sopprassalto e non ho ripreso sonno.
So che purtroppo, come dice una famoso detto 'SOLO DUE COSE SONO CERTE: LA MORTE E LE TASSE..'. Macabro, ma vero.
E da quell'incubo, ho pensato: e se tutto finisse?
A dire il vero quando si è giovani, non si pensa alla morte. Per noi è una cosa lontana, che tocca i vecchi, i malati...
Sappiano che non è così. Che si può morire ogni giorno. Per incindenti, per operazioni che non vanno bene.. E le malattie non ti colpiscono solo se sei grande..
Purtroppo ogni giorno muore un bambino. In Africa.. E senza andare troppo lontani, anche negli ospedali occidentali, muoiono di cancro o per cause violente, bambini di ogni età.
La morte, per quanto cupo possa sembrare, è una delle parti della nostra vita. Fa parte di noi. Tutto ha un inizio, tutto ha una fine.. E come dice quella persona che ha scritto quel libro 'c'è sempre qualcuno che decide per noi.. anche se ci può far male..'.
A dire il vero, non ho mai pensato di morire. Mi fa paura. Ho paura del dolore e della malattia. Ma ho paura di quel momento e, quando mi viene da pensare alla paura che mi potrà fare il momento in cui tutto finirà, dico: ci penso domani. Una Rossella O'Hara dei poveri diciamo.
Oggi però ho pensato alla morte non solo come trapasso, paura. Io ho visto il mio corpo in una bara (terrificante!!), tranquillo. E non mi ha fatto male quello. Mi ha fatto male vedere mia madre, mio padre, mio fratello, chi amo, piangere per me.
E quando mi sono svegliata ho pensato: e se succedesse?
Non mi consola l'idea del Paradiso. Ci sono delle situazioni che sono paradisiache, da vivi.
Un concerto.. La felicità di aver desiderato essere lì, ed esserci davvero. Cantare, ballare, gridare..
Un orgasmo.. Perchè no? Quella sensazione che ti fa toccare il Paradiso (non a caso) con un dito. Perdersi completamente, senza pensare, non aver il controllo di se stessi, ma essere felici..
Alle volte mangiare qualcosa di veramente buono.. Ridere a crepa pelle..
Sognare e realizzare i proprio sogni. Aver ragione e dimostrare che chi ti andava contro, aveva torto..
Faletti dice in un libro: perchè dobbiamo soffrire, imaparaee a fare l'amore, soffrire per questo, imparare a camminare, parlare, vivere i piaceri della vita se poi qualcuno ce li toglie con la morte?
Dio.. E' vero..
Perchè? Che consolazione c'è nel Paradiso. Preferisco pensare che ci sia una vita anche dopo, ma una vita terrena. Una vita dove lotti, ma nel quale sai essere felice, dove puoi crearti il tuo Paradiso, ma anche vivere di tutte quelle sensazioni belle o brutteche ci accompgnano.
Infondo la vita è una continuo lottare. Anche per essere felici.
Dicono che quando nasci devi piangere. Sapete che ci sono delle scienziate che dicono che non è una cosa salutare per il bambino? Che volgiono trovare un modo per far nascere i bambini ridendo? Io lo trovo idiota, perchè se si piange lo si fa per liberarsi dal liquido nei polmoni. Loro dicono , invece, che si risparmiano dei traumi..
Mah! A ognuno il suo..
Comunque. Nasciamo e piangiamo. E piangiamo se vogliamo qualche cosa, dato che non sappiamo parlare. Dipendiamo da qualcuno, ma basta che qualcuno ci ascolti, ci aiuti e siamo felici, abbiamo un fetta del nostro Paradiso..
Poi cresciamo. Smettiamo di piangere. O almeno si fa meno delle altre volte.. Piangi per amore, non c'è dubbio. Alle volte giuri (io per prima) che non succederà più. Ma infondo.. Se stai piangendo. E' solo perchè sei stao felice. Devi solo trovare il coraggio di vivere il tutto con nuovo ottimismo e non pensare che tutti possano farti soffrire. Altrimenti farai soffrire chi ci sarà dopo chi ti ha fato del male.
Penso che sia questo il bello della vita. Avere il coraggio di amare. Di lottare. Di piangere...
Il Paradiso, esista o no, dopo la morte, possiamo trovarlo anche qui. Magari nel momento in cui, dopo aver sofferto, ti poggiano il tuo bambino sul seno e te lo presentano. E tu lo porgi al padre, perchè possa perdersi nei suoi occhi acquosi...
E non ti importa se uno die due ti ferirà, un giorno. In tre vivete la gioia di esservi conosciuti. La più grande del mondo.
Il Paradiso è uno stato dell'animo. E se è vero che quando muori, perdi 21g, il peso esatto dell'animo, significa che si, sta abbandonando il tuo involucro odierno.. Ma ne sta cercando un altro, per vivere nuovi Paradisi.. Nuove lotte, nuove vittorie...
Nuove vite che vengono strappate al caso, ma felici di averlo fatto..
Ecco cos'è il Paradiso per me.

mercoledì 11 marzo 2009

Una droga.. riflessioni...

Fammi nascere, fammi rinascere amore mio. Avrò più cura di me stessa, ti amerò senza maltrattari.... (Non ti muovere)

Stavo pensando che un due anni e due giorni fa ero a Londra. Per viverci. E' assurdo come quella città mi attirasse, come credessi che quella città avrebbe risolto i miei problemi.. Ho lottato e sofferto a Londra, non lo posso negare.Non sono partita per i Take That se è quello che pensate. No. I Take That non si erano nemmeno si erano riuniti. Non sono andata per seguire un amore.. Ero l'unica single ahimè del gruppo, dato che gli altri, tra varie vicissitudine, avevano più o meno un ragazzo.Credo di essere andata per me stessa. Per scoprire una nuovo mondo, diverso da quello piccolo e calmo che era la mia città in Italia..Credo di essere scappata da casa, diciamo così. Perchè, infondo è vero. I nostri genitori, hanno un abisso di differenze, un abisso che li divide da noi, che crea un muro che, anche a ventisei anni, con difficoltà riesco a mandare giù.Forse volevo dimostrare a quel micro mini mondo che era tutta la mia famiglia (genitori-zie...) che non ero una 'donna da casa', diciamo. Io non volevo essere una madre e basta. Non volevo che credessero, come più volte mi hanno detto, che non ero capace di nulla, che mi sarei 'fatta mettere incinta dal primo coglione venuto e mi sarei fatta mantenere dai miei'...
Mi hanno messo alla berlina a matrimoni e affini, mettendo in risalto le persone che credevano migliori di me.. E, strano scherzo del destino, chi hanno portato in alto, ha fatto la fine che loro hanno pronosticato per me..Certo.. Quando sono andata a Londra, senza un uomo, senza una casa, senza nessun appoggio (ammetto la mia pazzia, ma quando si è giovani, si vive tutto alla leggerezza.. il mondo è la nostra pista e noi dobbiamo solo divertirci ad usarlo.. una rampa di lancio un po' disastrata, dove potresti cadere...), beh! immaginatevi pure quello che mi hanno detto. Ma io sono una che alza la tetsa e va avanti.A Londra, grazie a internet, ho conosciuto tutte le meravigliose thatters che mi hanno affiancato.. Ho visto i Take That, ho baciato Mark Owen( e per una fan è il massimo... credetemi..); ho vissuto una vita tra sogno e realtà per ben due anni. Ma, come sempre, la medaglia ha due faccie. E non sempre il verso in cui girava, non era il migliore. Mi sono trovata sola, perchè le mie migliori amiche, hanno seguito i loro rispettivi compagni; ho dovuto far fronte a spese talmente alte, messe dal ragazzo di una di queste mie amiche che, per la sua convenienza, gestendo la casa dove era entrato senza un
contratto, mettendomi nella condizione che se non lo facevo io, avrei avuto tutti contro, ha alzato l' affitto e io mi sono trovata, successivamente, anche senza un lavoro e, di conseguenza, senza soldi, mangiando davvero poco..Direte.. Perchè non sei ritornata.Ero troppo orgogliosa. Troppo convinta che la mia strada fosse quella... E non volevo lasciarla. Non volevo dare ragione a chi mi diceva che sarei ritornata con la coda tra le gambe...E ho continuato.Ma non ho messo una cosa in conto... L'amore.Ora so che vi chiederete cosa c'entri l'amore. O meglio.. Magari hai trovato qualcuno..Niente di tutto ciò.Dopo un periodo di crisi nera, dove i soldi era sempre meno, dimagrivo a vista d'occhio.. Mi ritrovo a lavorare in un coffee shop della city.E incontro un ragazzo. Premesso che io non mi innamoro di una persona solo per il suo lato fisico (e non lo dico per vantarmi..). Io guardo dentro una persona. Non volgio qualcuno che mi opprima, che mi serva per fare le cose al posto mio, non mi piace dipendere da un uomo. Non sono la tipa che sta con qualcuno solo perchè ne ha bisogno. Ho davvero un grosso ribrezzo per quel tipo di donne. Mi danno l'idea di ragazze che usano gli uomini solo perchè non possono fare altrimenti... Io invece, non sto con qualcuno per starci.. diciamo. Io sto con qualcuno per quello che mi fa sentire, per i brividi che riesce a trasmettermi quando ci parlo. Io con una persona ci sto per ridere. Per stare bene.. E questo ragazzo, diciamolo, mi faceva ridere tanto.. Ma davvero tanto.E come una stupida, mi sono innamorata di lui... Ma non sapevo una cosa. Lui era con una ragazza da sette anni. Ho lottato per dimenticarlo. Ho scoperto cose che mi hanno sconvolto di lui, che, poi, a volte, ho scoperto non essere vere... L'ho accettato con tutti i suoi difetti ( e cazzo se erano tanti!!), ho messo da parte i Take That per lui.. E qui credo che capirete quanto l'ho amato..Ma mano a mano che passsava il tempo, mi rendevo conto che era una cosa impossibile. Lui aveva problemi con lei, mi diceva come stava e io, a casa, piangevo, dicendo, io posso dargli di più. Ma perchè non se ne rende conto.E alla fine ho capito. Lui amava ancora lei. Di quell'amore devastante, che ti distrugge, ma, dal quale, non riesci a staccarti, mai.. Nemmeno se lo vuoi. se immischaito in questo amore e non hai forza per credere che possa essercene un altro. Poi sono arrivate le ferie. Per lui..E' andato in Italia con lei. La odiava. Non la sopportava più. Ma io sapevo. Sapevo che, una volta soli, lontani dallo stress, si sarebbero di nuovo voluti bene.Ero a pezzi ma, cosa che non riesco a spiegarmi, felice per lui. Infondo lo amavo davvero dato che, sapendolo felice, ero felice per lui.Sono andata anche io in ferie. Ho fatto una visita da un dottore, Seconda mazzata. Forse devo operarmi al seno.Son o quelle cose che ti fanno pensare.Ritorno. Non posso stare a Londra. Non più. Devo tornare. E per assurdo, lascia il posto di lavoro dove stavamo, per trasferirsi di fronte. Buona paga. Buon impiego. Può fare come vuole. E lì il mondo mi è crollato addosso. Forse, ora che ci penso, il mio corpo, condizionato dalla mente, ha reagito, mi ha dato segnali che mi dicevano: scappa, tu qui non ci fai nulla.E allora i dolori al seno sono aumentati. Ho perso del liquido. E sola mi sono spaventata e sono scappata. E sono tornata a casa.Tutto è tornato all'origine.Ma non mi sento una perdente. So che ora mi sto solo sistemando le piume, le sto pulendo dalla merda che mi è piombata addosso, per poter volare leggera, andare via... Non so se per sempre.. La Sardegna, purtroppo ha un richiamo troppo grande per me. Il suo mare, il suo verde, i suoi profumi.. Mi richiamano sempre, come una voce amaliante che fatico ad ignorare.So che qui non creerò il mio destino. Sono giovane e ci sono persone, molto più grandi di me che ancora non hanno deciso cosa vogliono dalla vita. Io nemmeno. So che ho avuto coraggio. So che non tutti prendono e partono.. Ma non mi vanto di questo. Allora scappavo. Da me.. Dalla mia famiglia, dallo specchio riflesso dei loro sogni.. Da persone che a undici anni mi hanno messo un cuginetto in braccio e mi hanno detto'questo è il tuo destino.. impara da ora'..Io non volevo questo. Volevo fargli capire che non ho bisogno di un anello per essere felice. Forse troverò qualcuno che mi farà dire.. Ti amo talmente tanto che voglio sposarti. Ma so che lo farò quando ci saranno dei bambini. E saranno mie figli che mi porteranno all'altare, che nelle partecipazioni annunceranno le mie nozze. A poche persone che verrano e che faranno da cronisti del mio matrimonio, scattando foto che terranno per se, facendomi dono di quello. Niente abiti da sposa, niente anelli di fidanzamento.. Credo che la fede la porterò appesa al collo..So che questo è l'unico passo certo del mio futuro. Essere mamam dei miei figli, Amica di chi mi ama. Confidente, sorella.. Tutto meno che una delle mogli calssiche che hanno volgia di stare con un uomo solo per paura della solitudine. Io avrò un figlio. Lo so. E solo quello non mi renderà sola.. Solo quello..E quando avrò deciso e spiaccato il volo... Non avrò zavorre. Ma solo buoni compagni di viaggio.

Il mio primo post...

Ed eccomi qua.. Il mio primo post.. E pensare che dicevo che MAI avrei avuto un blog... Ed invece..
Allora. Presumo che questo sia un post di presentazione..
Bene.
Mi chiamo Ilaria, ho 26 anni.. Vivo a Sassari. O meglio.. Sono tornata a casa dopo due bellissimi e pienissimi anni nella bellissima e grigissima Londra.
Ho portato con me un bagaglio di esperienze che nemmeno in una vita qui avrei potuto immaginare. E quelle esperienze mi hanno fatta maturare.
Amo leggere. E onestamente, qualche volta mi diletto nella scrittura.. Magari un giorno posto qualche racconto. Chi lo sa.. ^__^
Amo tantissime cose.
In primis sono una juventina sfegatata. So che molti di voi staranno già chiudendo la pagina... Mah che posso farci.. Mi hanno inculcato sta passione da quando ero piccolissima..
Un'altra cosa che amo alla follia. I Take That.. Ok.. Ora nessuno sta più leggendo.. Ma a chi rimane, devo dire una cosa. Lasciate perdere la boy band.. Sentite le nuove canzoni, lontane da quelle che scrivevano quando erano solo un'immagine. Sono canzoni leggere , non posso negarlo.. Ma anche i Beatles hanno scritto canzonette.. E hanno fatto la storia. Ora non pretendo che i Take That scrivano un pezzo di storia della musica (lo hanno fatto.. e non solo per essere stati una delle boy band, anzi la prima.. Back For Good è una bellissima canzone.. E ha preso posto nella classifica delle canzoni più belle del secolo..^^).. E poi, onestamente.. Io li amo perchè, nella vita di tutti, arriva un momento in cui sei in difficoltà e hai bisogno di qualcuno che ti faccia sorridere, passare la tristezza.. E loro tante volte mi hanno fatto passare la tristezza. E indirettamente mi hanno regalato, indirettamente delle persone concretem reali, con il quale ho creato una bellissima amicizia..
Mi hanno portato Giovanna, Maggie, Anny, Elisa, Erica, Francesca, Speranza...
Qualcuna mi ha aiutata davvero tanto (e non solo moralmente..)..
Di una di loro ho partecipato alle nozze. E tra poco mi renderà zia. Quindi, qualunque cosa possa dire il mondo di loro.. Non m'importa.. Io a loro devo tanto e nessuna delle critiche che gli verranno mosse mi toccherà..
Amo Il Signore Degli Anelli.
Il libro che rileggo ogni anno. E il film, anche se qualche cosa mi ha delusa.. Lo amo lo stesso...
Ascolto Ligabue, Vasco, Bersani, Giorgia, Afterhours, Marlene Kuntz, Modena City Ramblers, Conte, Cammariere... Un po' tutto per gli italiani..
I Queen per gli inglesi. Blur, Oasis, Sting, Anastacia.Take That e Robbie Williams non li conto.. Loro sono un mio modo di essere.
Sono single. O meglio.. Mi guardo attorno. E quello che vedo alle volte non mi piace. Sto inziando ad avere un po' di disincanto per gli uomini, dato che, parlando per luoghi comuni, credo che siano tutti uguali. Ma volio essere una madre e una compagna perfetta... E sottolineo compagna. Non ho ancora trovato un uomo che mi ha fatto dire voglio sposarmi.. Forse, semplicemente, perchè npn l'ho mai voluto fare, ho sempre avuto paura del matrimonio. Sarà che non ho trovato l'uomo giusto, ma è così... Anzi uno me lo ha quasi fatto pensare.. Ma è passato come gli altri, aumentando il mio senso di disagio verso il sesso opposto. E di lui è rimasto davvero poco nella mia vita... A parte il dolore del suo ricordo..
Occhio questo non significa che sono lesbica. Niente contro gli omossessuali, ma mi piacciono gli uomini.. Anche se mi hanno fatto male..
Ammetto anche di non essere una santa..
Ammetto anche di essere molto spaventata da un nuovo amore.. Come dice Margaret Mazzantini in 'Non ti muovere': gli amori nuovi sono pieni di paure, non hanno un posto nel mondo e non hanno un capolinea...
Ma...Io questa voglia di vivere qualche cosa di nuovo, forse non ce l'ho. Magari è solo un po' di pessimismo.. Ma non sento questo trasporto ultimamente..
Bene. Credo che possa bastare. Se vi racconto tutto ora non ho altro da raccontare.. Quindi.. Al prossimo blog. E benvenuti nel mio mondo fantasticamente normale.. Ma, nella sua normalità, per me sarà sempre staordinario.. Perchè ogni giorno che vivo.. Lo vivo con un sorriso.. E cercando di avere le persone che amo vicino..
Alla prossima.. Ilaria..